Verstappen nervoso per il futuro. Non solo per Lando

Che succede a MaxVerstappen? Non gli capitava dal 2021 di non vincere tre gare di fila. Quella volta però vinse la quarta ad Abu Dhabi aggiudicandosi il suo primo Mondiale. Max è sembrato nervoso fin dalle qualifiche quando con quel pugno sul volante appena passato il traguardo ha detto di più che con tante parole. Per me è più preoccupato del futuro che del presente.

Intanto divertiamoci con qualche messaggio radio in Kimi’s stytle…

“Mi avete dato una strategia di m…a e sto cercando di salvare la gara”. Al 52° giro dopo il secondo pit stop

“Max, non faremo una lotta via radio con gli altri team, sarebbe da bambini”. Lambiase a Max dopo l’incidente con Hamilton

“Il medico che viene a controllarmi mandatelo dagli steward, io sto bene…”. Max a fine gara

“Cosa penso delle critiche sul fatto che sia stato irrispettoso nei team radio? Che possono andare tutti a fare in c**o”. Max nelle interviste post gara

Il Mondiale 2024 che sembrava cosa fatta dopo le prime dieci gare (sette le aveva vinte lui), adesso è da maneggiare con cura anche se il vantaggio di 76 punti è ancora importante e soprattutto mi pare grande la differenza tra Max e Lando in quanto ad abitudine alla lotta di vertice. Max non perde occasioni, Lando ne perde ancora troppe. Ci vorrebbe un mondo al contrario perchè nelle prossime 11 gare la situazione si rovesci.

A Max certo non fa piacere vedere come la Red Bull non sia riuscita a stare al passo con la concorrenza quando sono arrivate in pista le evoluzioni. Tornare indietro a vecchie soluzioni non è mai un bel segnale (vero Ferrari?). Non è più abituato a lottare con macchine migliori e così abbiamo rivisto il Max in versione letale fin dal Gp d’Austria…

Ma a preoccuparlo credo sia soprattutto il futuro. Vede scuderie in miglioramento continuo (McLaren e Mercedes), altre che parlano di un grande futuro (Ferrari) e lui si ritrova in una Red Bull che è una trappola incendiaria con Newey in uscita, Horner nell’occhio del ciclone per la famosa vicenda, l’incognita dei motiri 2026 da svilupparsi in casa. A preoccuparlo è quello più di questo campionato.

A preoccuparlo è il fatto che con Marko blindato fino al 2026, lui per andarsene dovrebbe muovere mari e monti e pagare chissà quali penali. Si sente prigioniero anche se sappiamo bene che in F1 i contratti si possono SEMPRE rompere.

Così, soprattutto nello sconsiderato attacco a Hamilton, si rivisto il vecchio Mad Max, quello per cui sono state riscritte le regole dei sorpassi in Formula 1. Eppure quest’anno aveva già dimostrato di saper vincere anche con una Red Bull inferiore. Lo ha fatto a Imola, in Canada, in Spagna. In Austria (con Norris) e in Ungheria (con Hamilton) si è rivisto il pilota che pensa di essere da solo in pista. Ma se in Austria si è trovato contro un Norris troppo tenero, a Budapest Lewis gli ha fatto vedere a che cosa serve l’esperienza…

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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